Testimonianza di E., sopravvissuta alla prostituzione
Sono sempre stata una ragazza che si è definita femminista, già più di 10 anni fa quando ancora era un termine sconosciuto sulla bocca di molti. E ammetto miseramente quanto fossi pro alla prostituzione prendendo come modello alcuni paesi in cui quest'ultima è legalizzata. Forse poiché venivo da una famiglia borghese di una metropoli italiana, e non capivo i privilegi che detenevo, seppur io sia sempre stata contro al materialismo, lo sfarzo e il lusso. Sottolineo borghese perché quando hai un determinato reddito e privilegi, come quello di pagare le bollette, avere un piatto sicuro ogni giorno o degli elettrodomestici funzionanti, ne riconosci l'importanza ma non pensi mai che determinate situazioni possano toccarti personalmente. Ho avuto una vita molto difficile, nonostante avessi avuto due genitori, di cui un* con grandi problemi mentali (e questo si è rivelato soprattutto dopo la morte di uno dei due, un punto fisso per la famiglia) la situazione è degenerata. ...